I “RIGORI” DELL’INVERNO…

 

Finalmente abbiamo riassaporato il gusto della vittoria, infatti nell’incontro di mercoledi’ sera e’ stato superato il turno di Coppa Italia ai danni del Cesena e quindi a gennaio, negli ottavi, affronteremo il Napoli. Adesso ci si rituffa in campionato ed i bianconeri sono attesi dalla seconda trasferta consecutiva a Milano, questa volta sponda nerazzurra. La prestazione degli uomini di Mr Stramaccioni, al cospetto dei rossoneri, non mi e’ piaciuta al di la’ delle “sfortunate” topiche del buon Valeri che ne ha combinate di tutte i colori, perche’ la prima frazione e’ stata completamente remissiva, tant’e’ che il goal milanista era nell’aria (ancora super Karnezis), ma ci e’ voluto dopo un’ora di gioco, appunto un regalo dell’arbitro romano per spezzare l’equilibrio lasciando pure inopinatamente in dieci la nostra squadra, grazie all’espulsione comminata a Domizzi susseguente all’assegnazione della massima punizione. Inoltre, poco prima, il direttore di gara ce ne aveva negata una, lasciandoci, assieme al Chievo l’unica squadra con lo 0 nella casella dei rigori a favore. Nel giorno in cui Milano celebra il suo patrono e la Scala inaugura la sua stagione, perche’ non sperare che i bianconeri, anche memori di quel poco fatto sette giorni fa, non sciorinino una prestazione che rovini quella che da tutti sembra essere pronosticata come la partita che consegnera’ la prima vittoria in campionato di Mr Mancini, dopo il suo ritorno all’Inter. Affrontare due trasferte consecutive a San Siro, non e’ agevole per nessuna formazione, figuriamoci per questa Udinese non proprio sfavillante, ma sarebbe bello se i nostri eroi riuscissero a regalare qualcosa di importante al loro allenatore, visto che domenica scorsa non ha potuto festeggiare adeguatamente il suo onomastico e visto che per lui questa sara’ sicuramente una partita speciale. L’Udinese dovrebbe scendere in campo con il 4-3-2-1, dove a sostenere Di Natale, ci saranno Kone’ e Thereau, mentre a centrocampo agira’ il trio Allan-Badu-Guilherme e la difesa dovrebbe riproporsi a quattro con il rientrante Widmer a destra, Piris sul settore opposto con Heurtaux e Danilo centrali. Qualche eventuale variazione potrebbe prevedere un assetto piu’ prudente con Pasquale e Bruno Fernades in rampa di lancio. Di contro i “biscioni” si schiereranno con uno spregiudicato 4-3-3 che mi lascia prevedere piu’ di qualche marcatura nello score della contesa e speriamo di incrementare il magro bottino di sole due realizzazioni in trasferta ( tra l’altro entrambe realizzate da Thereau ).

 Chiudiamo facendo anche in questa occasione qualche salto indietro nel tempo e speriamo, logicamente, che sia di buon auspicio, visto che gli ultimi tre incontri al Meazza ci hanno visto sempre uscire indenni, perche’ tre stagioni fa ci penso’ Isla a regalarci una rocambolesca vittoria (nel finale sia l’Udinese che l’Inter sprecarono due penalty), nel campionato 2012-13, la 38° di campionato ci vide espugnare San Siro grazie ad una cinquina che ci valse l’accesso all’Europa League e sulla panca nerazzurra sedeva per l’ultima volta il nostro attuale Mr, ed infine, nello scorso campionato ci penso’ un insuperabile Scuffet a “congelare” il risultato sullo 0 a 0.

Un saluto a Tutti e…FORZA UDINESE!!!

Paolo Matrecano

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