Category: Associazione

Comunicato stampa

La pazienza dei tifosi è finita. Ora basta!
Società, mister e giocatori davanti alle loro responsabilità verso i propri tifosi.
Dopo l’umiliazione subita ieri sera, che accentua ancor di più un inizio di campionato che dire preoccupante è un eufemismo, pretendiamo un pronto riscatto ed una totale svolta caratteriale già mercoledì a Sassuolo.
I tifosi meritano rispetto e il rispetto si guadagna sul campo.

AUC DAY da spettacolo

L’AUC DAY organizzato per la partita svoltasi sabato 30 settembre contro i blucerchiati è stato un vero e proprio successo; il colpo d’occhio che esibiva la curva Sud riempita con circa 2500 tifosi di cui circa 800 bambini è stato spettacolare.

La classifica dei club che sono riusciti a portare più tifosi, ha visto piazzarsi al terzo posto il club di Amaro  con quasi 200 adesioni, Colli Morenici al secondo posto con oltre 200 persone ed infine in vetta con un risultato strepitoso il club di Roveredo con ben 734 tifosi.

Il presidente Daniele Muraro con il Consiglio Direttivo ringraziano i club che hanno aderito all’iniziativa e per il lavoro profuso, ripagato dal raggiungimento di un grande risultato.

 

E’ mancato Paolo Cassan storico consigliere dell’Udinese club “Chei di Lignan”

È venuto improvvisamente a mancare nel sonno Paolo Cassan, storico consigliere dell’Udinese club “Chei di Lignan”. Le più sentìte condoglianze da parte di tutta L’Auc club, Presidente e consiglio direttivo. Mandi Paolo.

AUC DAY 2017

AUC DAY

SABATO 30 SETTEMBRE 2017

ORE 18

UDINESE – SAMPDORIA

SETTORE CURVA SUD

ADULTI EURO 5,00

BAMBINI EURO 1,00

PROCEDURA :

scaricare scheda dal sito WWW.UDINESECLUB.NET

c/o link

NEW GENERATION 2017 2018

ED INVIARLA ENTRO

MERCOLEDI 27/09/2017

A

STAMPA@UDINESECLUB.NET

FACCIAMO SENTIRE L’URLO DELL’AUC!!!!!

Gadget AUC la magnum della prima Ribolla Spumante DOC Friuli

COMUNICATO STAMPA
Sodalizio tra vitivinicoltura friulana e Associazione Udinese Club
All’Azienda vinicola Valle, presentato uno speciale gadget per le tifoserie: 
la magnum della prima Ribolla Spumante DOC Friuli certificata in regione
L’assessore regionale Shaurli: “Un incontro tra eccellenze”

BUTTRIO, 2 settembre 2017 – Oggi con questo progetto si sono incontrate tre eccellenze: la famiglia Valle, titolare di una delle aziende storiche della vitivinicoltura regionale, l’Udinese, che ci rappresenta in tutto il mondo, e la straordinaria qualità dei nostri prodotti agroalimentari. Dobbiamo essere più orgogliosi di tutto quello che sappiamo fare bene e più convinti di presentarlo al mondo“. Così l’assessore regionale alle Risorse agricole e forestali, Cristiano Shaurli, oggi (sabato 2 settembre) all’Azienda vinicola della famiglia Valle a Buttrio) alla presentazione, davanti a un folto pubblico, dello speciale gadget dell’Associazione Udinese club (AUC), realizzato per gli scambi di doni con le tifoserie ospiti dello stadio del Friuli. E cioè uno dei gioielli di casa Valle, la magnum della prima Ribolla Spumante DOC Friuli certificata in regione, che conta 5.000 litri e 6.000 bottiglie. “Ai produttori di Ribolla Gialla – ha suggerito Shaurli -, chiedo di fare una scelta di campo marchiandola DOC Friuli per rivendicare la qualità del vino e l’identificazione con il nostro territorio. La Doc Friuli è solo una opportunità in più – ha precisato -, soprattutto per promuovere le nostre eccellenze vitivinicole, scelta libera della aziende se utilizzarla o no“. 
All’evento per l’illustrazione del progetto Ribolla Gialla/AUC, coordinato dall’Ersa in termini organizzativi, hanno preso parte il presidente dell’AUC, Daniele Muraro, il presidente del Consorzio delle DOC-FVG, Pietro Biscontin, Paolo Valle, Michele Pavan, presidente del Consorzio Friuli Colli Orientali.
In apertura, Muraro dell’AUC ha ringraziato l’azienda, svelando la “sorpresa” per i tifosi dell’Udinese e per le altre tifoserie. “Quest’anno per il gadget la scelta è caduta sulla Ribolla Gialla Spumantizzata di Valle, la prima certificata nella storia a fregiarsi del marchio Doc Friuli – ha spiegato Muraro -, perché la Doc Friuli è un simbolo dell’utilità del lavorare insieme, proprio come la nostra associazione. E’ l’inizio di una collaborazione con Ersa e Regione – ha aggiunto -, per la promozione del Friuli e dei suoi valori in Italia attraverso i tifosi dell’Udinese, che meritano davvero il titolo di ambasciatori della friulanità nel mondo”.
Paolo Valle, enotecnico e imprenditore alla guida dell’azienda di famiglia, ha evidenziato che “alla Ribolla Gialla Spumante stiamo lavorando da dodici mesi. Pura al 100%, è stata creata grazie alla collaborazione con Maurizio Donada, spumantista e tifoso dell’Udinese. Siamo orgogliosi di avere ottenuto per primi la certificazione nella DOC FVG. E poiché abbiamo fatto anche il vino del centenario dell’Udinese – ha proseguito l’imprenditore -, siamo particolarmente orgogliosi di avere realizzato questo progetto”.
Valle fu fondata a Buttrio negli anni Cinquanta grazie all’enologo Luigi, padre di Paolo, “Un esperto e un imprenditore – ha detto l’assessore Shaurli – che unendo tradizione ed innovazione, si batté per preservare le tipicità friulane dei vitigni, e dei vigneti, anticipando temi e sensibilità della vitivinicoltura contemporanea”.
Oggi l’azienda, grazie ai figli di Luigi, prosegue nel solco profondo tracciato tanti anni fa, continuando a investire in tecnologia, ma anche nella promozione del territorio (Rosazzo) e dei vitigni tipici.
Soddisfatto anche il presidente del Consorzio delle DOC_FVG, Biscontin, che ha sottolineato il successo del percorso per la creazione della Doc Friuli, conclusosi l’anno scorso grazie all’adesione dei produttori e al sostegno della Regione. “La Doc Friuli (75.000 ettolitri di prodotto, 10 milioni di bottiglie l’anno scorso) non toglie nulla alle denominazione già esistenti – ha detto -, ma è stata voluta dal settore vitivinicolo come brand che aiuta a far riconoscere le nostre eccellenze del territorio regionale complessivo, soprattutto all’estero, e permette di fare squadra sui mercati internazionali”. Alla presentazione ha fatto seguito un rinfresco caratterizzato dalle “bollicine” e da alcune prelibatezze friulane

Bilancio AUC stagione 2016/2017

Una stagione impegnativa, ma che ha sancito di fatto la costante crescita dell’Associazione Udinese Club, capace con il solo volontariato di organizzare eventi, coreografie e di coinvolgere nel tifo migliaia di bambini.

«Per l’Auc è stato un anno calcistico molto impegnativo, ricco di iniziative e impegni, ma sopratutto ricco di soddisfazioni – è il pensiero del presidente Daniele Muraro -. Tra le tante cose che siamo riusciti a realizzare, mi piace ricordare quella che forse ci gratifica maggiormente perché rivolta ai tifosi di domani: la promozione “New generation”. Con la collaborazione dell’Udinese siamo riusciti a portare allo stadio più di 3000 under 14 ad assistere le partite della nostra squadra. Un segnale importante, perché domani saranno loro a dare linfa vitale agli spalti del Friuli e ai club».

Ma l’impegno dell’associazione è stato premiato anche con la realizzazione dei due “Auc-Day” (uno nel girone d’andata con la Lazio e uno nel ritorno con il Cagliari), che hanno raggiunto cifre importanti: sono stati quasi 5000 i tifosi che sono entrati allo stadio con questa speciale promozione.

Il fiore all’occhiello delle iniziative di quest’anno, però, è stata probabilmente la prima festa dei tifosi, che si è svolta in piazza Venerio a fine marzo. «Penso che si possa definire un successo – sottolinea Muraro -. Per la prima volta con noi in piazza c’erano anche alcuni gruppi della Nord e i sostenitori dell’Apu Gsa. Una testimonianza concreta dell’avvicinamento che c’è stato tra i tutti i tifosi friulani. Non dimentichiamo, inoltre, la bella coreografia che è stata organizzata per i 120 anni dell’Udinese, studiata e preparata tutti insieme in una splendida domenica di dicembre: club, ultras e famiglie hanno “lavorato” insieme per il bene comune e per la riuscita della festa, culminata con la sfilata dei sodalizi dell’Auc in campo nel pre partita».

Inoltre, nel taccuino dell’associazione sono stati annotati gli incontri di alcuni giocatori dell’Udinese con i bambini delle scuole, capaci di sommergere di entusiasmo e di domande i propri beniamini bianconeri.

E quindi la ciliegina sulla torta: la cena di fine campionato. «Si tratta ormai di una piacevole costante – aggiunge il presidente dell’Auc -, che quest’anno ha portato tutti a tavola insieme alla squadra, allo staff e alla dirigenza, quasi 600 tifosi. Un clima gioioso e propositivo in vista della prossima stagione ha accompagnato tutta la serata, che ha visto i giocatori protagonisti assieme ai propri sostenitori». C’è stato, inoltre, il torneo Auc, che ha visto sul campo di Reana del Rojale 20 squadre di Pulcini “affrontarsi” in rappresentanza di altrettanti club dell’associazione.

E poi l’ultimo atto di questa lunga e fruttuosa stagione: la partecipazione alla gara della Nazionale italiana contro il Liechtenstein. «Siamo stati in prima linea – dice Muraro – assieme alla Figc, sia con la partecipazione al match dagli spalti con oltre 500 tifosi dell’Udinese presenti in curva sud, grazie a una speciale promozione pensata proprio per l’Auc, sia con la coreografia. Il tricolore che ha preso vita nei settori del Friuli ha lasciato tutti con la bocca aperta. Ci siamo emozionati noi per primi. Per questa opportunità, per aver fatto parlare ancora una volta con toni entusiasti tutta Italia della tifoseria friulana, dobbiamo ringraziare la Figc, che ci ha sostenuto con la preziosa collaborazione tecnica». «Archiviamo questa stagione molto soddisfatti per quanto fatto – è il pensiero conclusivo del presidente dell’Auc -, e stiamo già pensando al prossimo campionato. Tutto quello che abbiamo fatto deve essere un punto di inizio e non certo di arrivo: dobbiamo fare sempre meglio, portare più persone possibile vicino all’Udinese e al tempo stesso portare la squadra tra i propri sostenitori, perché solo così si potrà aumentare e saldare il legame tra tifosi e team. In questo modo, insieme come un unico soggetto, potremo toglierci qualche bella soddisfazione. Arrivederci all’inizio della prossima stagione… Cioè tra pochi giorni».

Torneo AUC stagione 2016/17

Si è svolto sabato 10 giugno 2017 negli impianti sportivi di Reana del Rojale l’annuale torneo AUC ; vi hanno partecipato ben 19 squadre di pulcini delle annate 2006/07/08 misti, in rappresentanza di altrettanti Udinese club.

Per la cronaca il torneo non contemplava una classifica vera e propria, la manifestazione si pone l’obiettivo di  evidenziare lo spirito sportivo e  i valori dell’amicizia e dell’aggregazione premiando le squadre con la medesima coppa e con un completo sportivo per ogni bambino; comunque questa edizione ha visto aggiudicare il trofeo itinerante alla compagine dell’ ASD Zoppola la quale rappresentava l’Udinese club Noi con Voi.

La manifestazione è stato un vero e proprio successo per la partecipazione di ben 240 bambini e per l’organizzazione impeccabile, l’AUC con a capo il Presidente Daniele Muraro ed il suo direttivo chiude la stagione dopo molteplici iniziative svolte durante l’anno con   un evento che da lustro per la splendida riuscita.

CENA AUC, NUOVO GRANDE SUCCESSO


Squadra che vince non si cambia e la squadra AUC che da un’ idea del presidente Daniele Muraro organizza ormai da alcuni anni la ‘cena di fine campionato’ ha sicuramente vinto sotto ogni aspetto. Ieri sera infatti presso il ristorante Belvedere di Tricesimo, si è tenuto questo evento che l’ impegno dell’ AUC con la collaborazione dell’ Udinese Calcio, presente con alcuni dirigenti e tutta la squadra compreso mr Del Neri, ha reso possibile, regalando ai circa 600 tifosi presenti dei momenti indimenticabili. Ieri non c’erano, migliori, peggiori, o tensioni varie, tutti erano disponibili per fare selfie o scambiare quattro chiacchiere con i sostenitori bianconeri che durante l’ anno vedono questi ‘esseri’ così lontani da sembrare irreali e poi tra cibo un buon bicchiere, della musica e quattro parole si scopre che non sono che dei ragazzi come tanti, che però con le loro gesta riescono an influenzare nel bene e nel male tante persone. Certo non sarà stato semplice organizzare tutto questo e penso che in poche altre realtà sia possibile, come non sarà facile l’ idea espressa da Muraro di organizzare l’ evento in futuro all’ interno dello stadio…bell’ idea…chissà…