Category: Campionato

Bilancio AUC stagione 2016/2017

Una stagione impegnativa, ma che ha sancito di fatto la costante crescita dell’Associazione Udinese Club, capace con il solo volontariato di organizzare eventi, coreografie e di coinvolgere nel tifo migliaia di bambini.

«Per l’Auc è stato un anno calcistico molto impegnativo, ricco di iniziative e impegni, ma sopratutto ricco di soddisfazioni – è il pensiero del presidente Daniele Muraro -. Tra le tante cose che siamo riusciti a realizzare, mi piace ricordare quella che forse ci gratifica maggiormente perché rivolta ai tifosi di domani: la promozione “New generation”. Con la collaborazione dell’Udinese siamo riusciti a portare allo stadio più di 3000 under 14 ad assistere le partite della nostra squadra. Un segnale importante, perché domani saranno loro a dare linfa vitale agli spalti del Friuli e ai club».

Ma l’impegno dell’associazione è stato premiato anche con la realizzazione dei due “Auc-Day” (uno nel girone d’andata con la Lazio e uno nel ritorno con il Cagliari), che hanno raggiunto cifre importanti: sono stati quasi 5000 i tifosi che sono entrati allo stadio con questa speciale promozione.

Il fiore all’occhiello delle iniziative di quest’anno, però, è stata probabilmente la prima festa dei tifosi, che si è svolta in piazza Venerio a fine marzo. «Penso che si possa definire un successo – sottolinea Muraro -. Per la prima volta con noi in piazza c’erano anche alcuni gruppi della Nord e i sostenitori dell’Apu Gsa. Una testimonianza concreta dell’avvicinamento che c’è stato tra i tutti i tifosi friulani. Non dimentichiamo, inoltre, la bella coreografia che è stata organizzata per i 120 anni dell’Udinese, studiata e preparata tutti insieme in una splendida domenica di dicembre: club, ultras e famiglie hanno “lavorato” insieme per il bene comune e per la riuscita della festa, culminata con la sfilata dei sodalizi dell’Auc in campo nel pre partita».

Inoltre, nel taccuino dell’associazione sono stati annotati gli incontri di alcuni giocatori dell’Udinese con i bambini delle scuole, capaci di sommergere di entusiasmo e di domande i propri beniamini bianconeri.

E quindi la ciliegina sulla torta: la cena di fine campionato. «Si tratta ormai di una piacevole costante – aggiunge il presidente dell’Auc -, che quest’anno ha portato tutti a tavola insieme alla squadra, allo staff e alla dirigenza, quasi 600 tifosi. Un clima gioioso e propositivo in vista della prossima stagione ha accompagnato tutta la serata, che ha visto i giocatori protagonisti assieme ai propri sostenitori». C’è stato, inoltre, il torneo Auc, che ha visto sul campo di Reana del Rojale 20 squadre di Pulcini “affrontarsi” in rappresentanza di altrettanti club dell’associazione.

E poi l’ultimo atto di questa lunga e fruttuosa stagione: la partecipazione alla gara della Nazionale italiana contro il Liechtenstein. «Siamo stati in prima linea – dice Muraro – assieme alla Figc, sia con la partecipazione al match dagli spalti con oltre 500 tifosi dell’Udinese presenti in curva sud, grazie a una speciale promozione pensata proprio per l’Auc, sia con la coreografia. Il tricolore che ha preso vita nei settori del Friuli ha lasciato tutti con la bocca aperta. Ci siamo emozionati noi per primi. Per questa opportunità, per aver fatto parlare ancora una volta con toni entusiasti tutta Italia della tifoseria friulana, dobbiamo ringraziare la Figc, che ci ha sostenuto con la preziosa collaborazione tecnica». «Archiviamo questa stagione molto soddisfatti per quanto fatto – è il pensiero conclusivo del presidente dell’Auc -, e stiamo già pensando al prossimo campionato. Tutto quello che abbiamo fatto deve essere un punto di inizio e non certo di arrivo: dobbiamo fare sempre meglio, portare più persone possibile vicino all’Udinese e al tempo stesso portare la squadra tra i propri sostenitori, perché solo così si potrà aumentare e saldare il legame tra tifosi e team. In questo modo, insieme come un unico soggetto, potremo toglierci qualche bella soddisfazione. Arrivederci all’inizio della prossima stagione… Cioè tra pochi giorni».

Torneo AUC stagione 2016/17

Si è svolto sabato 10 giugno 2017 negli impianti sportivi di Reana del Rojale l’annuale torneo AUC ; vi hanno partecipato ben 19 squadre di pulcini delle annate 2006/07/08 misti, in rappresentanza di altrettanti Udinese club.

Per la cronaca il torneo non contemplava una classifica vera e propria, la manifestazione si pone l’obiettivo di  evidenziare lo spirito sportivo e  i valori dell’amicizia e dell’aggregazione premiando le squadre con la medesima coppa e con un completo sportivo per ogni bambino; comunque questa edizione ha visto aggiudicare il trofeo itinerante alla compagine dell’ ASD Zoppola la quale rappresentava l’Udinese club Noi con Voi.

La manifestazione è stato un vero e proprio successo per la partecipazione di ben 240 bambini e per l’organizzazione impeccabile, l’AUC con a capo il Presidente Daniele Muraro ed il suo direttivo chiude la stagione dopo molteplici iniziative svolte durante l’anno con   un evento che da lustro per la splendida riuscita.

DIAMO UN PO’ DI NUMERI…

Al Meazza di San Siro e’ calato il sipario sulla stagione 2016/17 per la Nostra Amata Udinese che ha chiuso con un onorevole 13′ posto in classifica frutto dei 45 punti conquistati sul campo. Questo risultato, tutto sommato, può essere accolto con discreta soddisfazione visto che l”ultimo” Guidolin, Stramaccioni ed infine il duo Colantuono-De Canio avevano raccolto un bottino inferiore a quello ottenuto da Mr Delneri, capace di raccogliere 38 punti nelle 31 gare disputate, ai quali vanno sommati i 7 di Iachini ad inizio stagione. Aggiungo un paio di considerazioni per dare ulteriore valore ai risultati ottenuti dall’allenatore di Aquileia, che in un’ipotetica proiezione di un’intera stagione, di punti ne avrebbe ottenuti 47. Ricordiamoci e non sottovalutiamo quanto possono aver inciso, in una “quadra” di squadra appena trovata, gli importanti infortuni occorsi prima a Fofana e poi a Samir (nonostante la crescita di Jankto e De Paul) e che le ultime 4 trasferte sono state (purtroppo) poco più che delle “gite” (13 goals subiti e solo 2 realizzati), ecco che il bilancio e le future prospettive non possono che essere indirizzate all’ottimismo. Nella mia analisi non mi lascio assolutamente influenzare nemmeno dal fatto che dalla “befana” casalinga contro l’Inter, alla “disfatta” contro i nerazzurri di domenica scorsa, in 20 gare siano stati raccolti altrettanti punti (pochini), quando invece furono ben 18 quelli quelli incamerati nelle prime 11 dal buon Gigi.

Può sembrare un paradosso, ma questa non la vedo come una involuzione e penso che proprio la doppietta all’ultima di andata del nerazzurro Perisic abbia fatto da spartiacque tra un’Udinese pronta a spiccare il volo e quella invece che, come è nel reale valore del team, si è staccata definitivamente dai bassifondi ed ha vivacchiato a metà classifica per il resto del campionato. Altri momenti clou della stagione si possono ricondurre agli 8 punti raccolti all’andata contro Pescara, Palermo, Torino e Genoa, alle tre vittorie consecutive prima di Natale ottenute in casa contro il Bologna (storica) ed il Crotone, con in mezzo il blitz di Bergamo. Nel ritorno si possono ricordare la vittoria interna contro il Milan (primo goal nella massima serie di De Paul), l’ottimo pari conquistato contro la capolista Juventus e le vittorie (come all’andata) nette e corroboranti contro Pescara e Palermo. Da dimenticare invece la sconfitta interna contro il Sassuolo (nel giorno della festa di Zico) ed appunto almeno 3 delle ultime 4 trasferte/gite (soprattutto per ciò che concerne l’atteggiamento remissivo della squadra). Tutto questo per ribadire ancora una volta che i 20 punti raccolti nel ritorno potevano essere molti di più; e non è esclusivamente il famoso (quanto spesso inutile) discorso dei “se” e dei “ma”. Un lato certamente dolente, invece, resta quello dei goals subiti (57) che assieme alle sconfitte (17) di cui ben 6 con almeno 3 reti di scarto (Roma, Fiorentina, Napoli, Bologna ed Inter fuori, Lazio al Friuli) devono far capire quanto la difesa sara’ il settore sul quale si dovrà maggiormente investire e lavorare per costruire dalla “base” la nuova Udinese. Udinese che riparte con la certezza della guida tecnica; proseguire con ancora Mr Delneri in sella e’ sicuramente la scelta più opportuna per cercare di alzare l’asticella e tornare ad ambire a posizioni di maggior prestigio e perché no, per tornare a sognare l’Europa.


Paolo Matrecano

“Insieme con Ilaria”torneo di calcio

Per il terzo anno consecutivo L’udinese club di Tarcento “I amis dal Udines” oranizza il giorno 18 giugno 2017, presso il campo sportivo di Billerio di magnano, il torneo di calcio a 7 “Insieme con Ilaria” dove nel ricordo di Ilaria raccoglieremo dei fondi da devolvere alla onlus Volare Insieme che si occupa dei ragazzi del C.S.R.E. di Tarcento.

Abbinato al torneo e in collaborazione con il Comune di Tarcento, il giorno 17 giugno 2017 alle ore 20.30, presso l’auditorium delle scuole medie di Tarcento di via Pascoli, ci sarà una serata dedicata ad Augusto, indimenticabile cantante dei Nomadi con la partecipazione della sua Compagna ROSANNA FANTUZZI e di VITTORIO BONETTI (voce piano e lettura) con canzoni, poesie diapositive. Una bella serata dedicata ad un grande cantante.

 

 

 

CENA AUC, NUOVO GRANDE SUCCESSO


Squadra che vince non si cambia e la squadra AUC che da un’ idea del presidente Daniele Muraro organizza ormai da alcuni anni la ‘cena di fine campionato’ ha sicuramente vinto sotto ogni aspetto. Ieri sera infatti presso il ristorante Belvedere di Tricesimo, si è tenuto questo evento che l’ impegno dell’ AUC con la collaborazione dell’ Udinese Calcio, presente con alcuni dirigenti e tutta la squadra compreso mr Del Neri, ha reso possibile, regalando ai circa 600 tifosi presenti dei momenti indimenticabili. Ieri non c’erano, migliori, peggiori, o tensioni varie, tutti erano disponibili per fare selfie o scambiare quattro chiacchiere con i sostenitori bianconeri che durante l’ anno vedono questi ‘esseri’ così lontani da sembrare irreali e poi tra cibo un buon bicchiere, della musica e quattro parole si scopre che non sono che dei ragazzi come tanti, che però con le loro gesta riescono an influenzare nel bene e nel male tante persone. Certo non sarà stato semplice organizzare tutto questo e penso che in poche altre realtà sia possibile, come non sarà facile l’ idea espressa da Muraro di organizzare l’ evento in futuro all’ interno dello stadio…bell’ idea…chissà…

Cala il sipario



Domani sera alle 20.45 allo stadio Meazza di Milano andra’ in scena per la nostra Amata Udinese l’ultimo atto di una stagione tutto sommato soddisfacente. Gli uomini di Mr Delneri se la vedranno contro l’armata brancaleone interista, che, anche se a questo torneo non ha più molto da chiedere, vorrà congedarsi dal pazientissimo pubblico amico con una prestazione che possa lasciar loro un buon ricordo, soprattutto dopo il calvario dell’altalenante cammino nerazzurro, condito da ben CINQUE (ho scritto veramente 5) cambi di guida tecnica (Mancini, De Boer, Vecchi, Pioli e di nuovo Vecchi). Di contro i bianconeri hanno ancora una flebile speranza, in caso di successo, di agguantare in extremis quel decimo posto, che una volta toccata la fatidica “quota 40”, era diventato l’obiettivo per il finale di stagione. Ad essere sinceri c’era anche quello dei “50 punti” (ero a capo degli illusi/speranzosi), ma le ultime due sconfitte patite in trasferta con Bologna (malissimo) e Crotone (male) hanno negato questa opportunità, e conseguentemente anche l’ipotesi di “scavallare” in graduatoria.

Le due compagini dovrebbero scendere in campo con formazioni rimaneggiate; l’Udinese dovrà fare a meno della D & D, ovvero degli squalificati Danilo e De Paul, appiedati dal giudice sportivo dopo le “stranezze” accadute in Udinese-Samp di domenica scorsa. Inoltre ci sarà anche il “saluto” di qualche calciatore; su tutti Zapata da una parte e Palacio dall’altra, ma presumo che i due attaccanti sudamericani non saranno gli unici a cambiare casacca la prossima stagione; così spazio ai giovani od a coloro la cui prestazione sarà utile per futuribili valutazioni. L’Udinese dovrebbe riconfermare in porta Scuffet e con il pacchetto arretrato che da destra a sinistra dovrebbe schierare il recuperato Widmer e poi Angella, Felipe e Gabriel Silva. I quattro di centrocampo saranno i sicuri Hallfreddson, Balic e Jankto con il ballottaggio a destra tra Badu e Matos. La coppia davanti sarà formata dal Panteron Zapata e da Monsieur Thereau che non dovrebbero essere sazi di segnare, visto che entrambi hanno davanti degli stimolanti obiettivi; Duvan insegue la “doppia cifra”, mentre Cyril cerca il personale “13”. Auguriamoci che la Scala del Calcio sia teatro di un degno finale…


Paolo Matrecano

Cena di fine stagione al ristorante Belvedere di Tricesimo

Appuntamento da non perdere per i tifosi bianconeri , la cena di fine stagione organizzata dall’ AUC al ristorante Belvedere di Tricesimo lunedì 29 maggio 2017.

Come consuetudine da tre anni a questa parte parteciperanno all’evento la squadra, capitanata da mister Gigi Del Neri e dalla dirigenza dell’ Udinese Calcio.

Vi aspettiamo con trepidazione numerosi per una serata piacevole e ricca di contenuti all’insegna dei colori bianconeri.

Le adesioni devono pervenire entro il 23/05/2017 , il costo è di € 30 per gli adulti ed € 20 il menù bambini (fino anni 14) previa richiesta .

 

MOTIVAZIONI E RICORDI

Dopo il bel pareggio per 1 a 1 ottenuto domenica scorsa contro la rivelazione Atalanta; il calendario propone per domani la trasferta di Crotone dove l’Udinese andra’ ad affrontare la neopromossa calabrese che nutre, anche in virtù degli ultimi risultati ottenuti, ancora qualche chanches di salvezza in una lotta che oramai la vede coinvolta solo al pari di Empoli e Genoa. Al “mitico” Scida farà molto caldo perché gli uomini di Mr Nicola vorranno assolutamente accaparrarsi l’intera posta in palio sia per allungare la propria serie positiva sia per, nella speranza di qualche passo falso delle dirette avversarie, alimentare ulteriormente il sogno di permanenza nella massima serie che sembrava mera utopia non più tardi di un mese e mezzo fa. Personalmente penso che difficilmente i rossoblu riusciranno ad evitare la retrocessione nella cadetteria perché, nonostante il recente ruolino di marcia a passo “europeo”, i prossimi due incontri li vedranno prima in trasferta allo Juventus Stadium e poi chiudere in casa contro la Lazio. Questo per sottolineare una volta di più che per loro la madre di tutte le partite resta appunto quella di domani contro gli uomini di Mr Delneri.

Dal canto loro i bianconeri stanno comunque inseguendo il loro personale obiettivo, sicuramente meno “vitale”; cioè quello di raggiungere la decima posizione oggi ad appannaggio della Sampdoria, prossimo ospite al Friuli Dacia Arena e che in graduatoria vanta due soli punti in più. Rispetto al match di domenica scorsa lo schieramento dei bianconeri dovrebbe vedere una conferma di ben nove degli undici che ben si sono comportati  al cospetto degli orobici; e le uniche novità dovrebbero riguardare il ruolo del portiere, dove Scuffet rileverà l’infortunato Karnezis ed il centrocampo, dove il belga Kums dovrebbe prendere il posto dello squalificato Hallfredsson. Messa così quindi, dovrebbe essere confermata la fiducia al giovane croato Balic che, assieme al suo connazionale Perica, e’ risultato tra i più positivi dell’ultima gara. Ora penso che la scellerata prova di Bologna non possa essere ripetuta dai nostri e quindi auspico, nonostante la “fame” dell’avversario, un risultato positivo anche per trasformare poi Udinese-Sampdoria in una sorta di “spareggio” che ci riporti indietro nel tempo (non molto); cioe’ quando questa gara valeva un pass per l’Europa.


Paolo Matrecano