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Udinese…Cambio di rotta?

danilo-cagliariQualcuno mi ha detto ‘La partita di oggi sarà diversa’ ed effettivamente già dai primi calci si vede un incontro spumeggiante, seppur come al solito con pochi pericoli da entrambe le parti. Lopez da titolare offre dinamicità e Pinzi rientrante è una garanzia. Il Cagliari è ben messo in campo e si vedono rapidi, quanto innocqui, capovolgimenti di fronte. Il timore che il grigiore del cielo prenda il sopravvento c’è ma qualche fiammata si vede, la partita è aperta e si gioca d più che in altre occasioni. Non si vede una gran manovra ma certo c’è  voglia che al 34′ Danilo corona con il vantaggio che il capitano rafforza al 53′. Le maglie si allentano e si vede un pò di gioco, seppur accompagnato dai soliti errori d’ imprecisione. Il Mago,  ormai beniamino di Udine, delizia il pubblico con i suoi numeri, Guidolin sprona i suoi, oggi non si predicava calma bisognava vincere e così è stato. Non si è visto un bel gioco è vero, ma quello arriverà, ora servono i punti e per lo meno nella mentalità si è visto un cambio di rotta. Partita finita in crescendo che fàben sperare. Ora c’è la sosta per prepararci a far scintille.

Pre partita Udinese Cagliari

Un ricco programma di eventi per vivere una domenica insieme allo Stadio Friuli.

Una giornata davvero incredibile quella che si appresta a vivere lo Stadio Friuli in occasione di Udinese – Cagliari. Show in campo, musica, nuovi bar e tanti premi!

Sono ormai abituati i tifosi della Tribuna a poter pranzare comodamente a due passi dal terreno di gioco. I cancelli apriranno pochi minuti dopo le 13.00 e la giornata allo stadio inizierà subito alla grande, con i menù serviti da “Pasta Amore Mio”.

Questa volta però consigliamo a tutti di venire allo stadio davvero presto, perché il pre-partita, come di consueto ricco di iniziative, questa volta inizierà al ritmo della breakdance.

Ballerini e ballerine della scuola “Broadway Dance Udine” animeranno la giornata con bellissime coreografie, preparate appositamente per l’occasione. Anche l’abbigliamento che indosseranno è stato studiato nel dettaglio e sarà rigorosamente bianconero per ricordare al pubblico la riapertura dei rinnovati locali dell’Udinese Store e il lancio della nuova versione del richiestissimo shop onlinewww.udineseshop.com.

Altra importante novità riguarderà la Curva Sud dove il servizio bar da questa domenica sarà dotato di tende per proteggere i tifosi dagli agenti atmosferici, un passo avanti importante considerando che andiamo incontro alla stagione fredda e piovosa. I nuovi spazi coperti saranno inaugurati alle 14.30 con una piccola cerimonia alla presenza di autorità, dirigenti del club e rappresentanti dell’Auc.

Dall’apertura dei cancelli, in Curva Sud e Distinti, sarà possibile approfittare dell’offerta culinaria nei bar. Prosegue infatti la tradizione di rendere omaggio alla cucina della regione a cui appartiene la squadra avversaria e perciò, in questi settori, i tifosi bianconeri potranno gustarsi le buonissime tartine con prodotti tipici sardi a 1.00 € oppure optare per l’incredibile promozione (solo Curva Sud): piatto di porchetta e birra/bibita a 5,00 €.

Tra tutti i tifosi che acquisteranno una consumazione nei rinnovati locali della Curva Sud, verrà estratto il fortunato vincitore di una maglia ufficiale autografata.

E allora diciamolo pure…. ritmo in campo e sugli spalti, perché per ripartire alla grande, c’è bisogno dell’energia di tutti!!! Alè Udin!

A Bergamo…Udinese non pervenuta

Francesco_GuidolinEccoci qui a chiederci dov’ è finita l’ Udinese. Non è un fatto di classifica, ma di approccio mentale sbagliato, senza grinta, senza voglia nè determinazione. Uno dei migliori? Oggi certamente Ivan Kelava assieme al Mago e ad Allan. Certo che quando il portiere è tra i migliori non è una gran cosa. Per ora manca gioco, mancano le idee, i campanelli stanno suonando e Guidolin certamente starà cercando nuove soluzioni. Non aggrappiamoci ad un rigore dato e poi tolto, giustamente visto il fuorigioco, non restiamo legati ad un gioco che ormai è difficile da fare perchè mancano interpreti fondamentali, il Guido plasmerà questa squadra ma ci vuole tempo. Abbiamo perso con squadre battibili e vinto grazie ad episodi legati ai singoli, tenendo conto che abbiamo affrontato  avversari che sono quasi tutti dietro di noi in classifica è meglio trovare correttivi rapidi. Mi piacerebbe vedere un bel 343 con Lopez, Totò e Muriel in attacco, ma bisogna essere equilibrati per cui non intendo criticare un tecnico che ha fatto miracoli e che ne farà ancora, ma è fondamentale che i giocatori riescano a cambiare mentalità, in quanto sono loro ad andare in campo ed oggi hanno giocato male e quest’ anno l’ Udinese deve lottare come forse da tanto non fa per strappare punti importanti. Molti dicono che si è sempre pronti a criticare mentre invece bisognerebbe tifare e basta. Mi dispiace ma non la penso così. Se ami qualcosa non per forza devi agire da lobotomizzato, anzi ti interroghi su quali siano i problemi ed in qualche modo cerchi di affrontarli, non metti la testa sotto la sabbia e vai avanti come se nulla fosse.

L’ Udinese domina ma vince a fatica

gol_genoaL’ Udinese parte con Pereyra e Maicosuel provando a cambiare le carte in tavola. Saranno i colori ma l’ incontro sembra molto simile a quello col Bologna, i bianconeri hanno in manoil pallino del gioco ma non affondano il colpo. Almeno il primo tempo suona questa musica. Un possesso di palla nettamente a favore per un gioco prevedibile e soporifero. Si dice non ci siano più le mezze stagioni e forse anche nel calcio non le vogliamo più, o partite bellissime o da sonno. Ma no dai ci sono anche le sfumature, di grigio, quelle generate dal bianco e nero messi insieme, e da queste sfumature dobbiamo tirar fuori il meglio. No non parlo di quando il Guido ha tolto Maicosuel, forse un p’ò impreciso, certo uno dei più vogliosi e mobili, quando forse per molti, era il caso di rischiare un pochino di più e d’ infondere alla squadra la grinta e la voglia di vincere, invece della paura di perdere contro un avversario inesistente. Parlo invece del fatto che a volte si può anche non essere brillanti, non giocare bene, ma bisogna sapersi portare a casa il risultato. Per questo ci volevano idee e spunti, dati da Lazzari e Muriel braccato sempre da 2 uomini. Si cambia marcia, si sbaglia un poco, ma oggi l’ Udinese, con il suo capitano ed un credito strappato di diritto alla fortuna, lo ha saputo fare e checchè se ne dica questo è quello che conta. Poi si arriva alla sala stampa, dove un Guidolin, dolorante alla schiena, contento per la vittoria, ed amareggiato per i mugugni del pubblico che a detta sua non comprende che la squadra è molto giovane, gioca con un solo uomo della difesa titolare e non si può pensare di giocare come il Barcellona, sottolinea che sente che qualcosa è cambiato, come se ci fosse del malcontento. Malcontento non credo, per lo meno per la maggioranza, forse un p’ò di delusione per un’ eliminazione europea che quest’ anno pochi si aspettavano, ma li le colpe son da ricercare un p’ò dappertutto, poi che dire i friulani criticano subito, ma non dimenticano e quando amano lo fanno fino in fondo.

Il Mago c’è ma non basta

magoPronti via ed il Mago, proprio quello che era stato castigato lo scorso anno e che quesa stagione sembrava dover partire verso altri lidi porta i bianconeri in vantaggio. Mase fasil, troppo facile, sarà per questo che la tensione cala e in mezz’ ora, tra colpe e sfortune ci si trova in svantaggio. Il calcio è bello per questo è uno degli sport più imprevedibili e puoi vincere o perdere contro chiunque. Vincere o perdere si ma con grinta, voglia, sputando i polmoni e senza paura, ieri a mio modesto parere questo è mancato. Stin calmuts è importante ma non significa ‘prendiamola sotto gamba’ bensì ragioniamo senza correre a vuoto e fare tanto fumo e poco arrosto. Ora si può essere imballati per la preparazione, i meccanismi e le gambe si devono ancora ‘oliare’ ma prestazioni come quelle con Chievo o Bologna lasciano l’ amaro in bocca.
Ci sarà certo chi comincerà a criticare e chi al contrario difenderà ‘operato ed operatori’ a spada tratta, io i conti li farò alla fine ma come ha detto il Guido ‘Bisogna sistmare la testa’ e sistemiamola sta testa ma speriamo che poi anche i piedi, magari senza troppa calma, facciano il loro dovere mostrandoci ancora una volta di che ottima pasta è questa Udinese.

L’Udinese spreca, il Bologna no ed è pari

gol_bologna
Il cielo è grigio sul Friuli e l’ Udinese che nella prima mezz’ ora poteva tranquillamente essere sul 2 a 0 si spegne piano piano come il sole di questi periodi. Ci sarà chi parla di sfortuna, chi di imprecisione, chi di bravura di Curci che su almeno 3 occasioni ha detto no ai bianconeri, ma resta il fatto che vince chi segna di più e dopo quei primi 30 minuti, pur mantenendo salde le redini della gara, l’ Udinese non ci ha messo la grinta necessaria per farla sua, ha sprecato ed è stata punita con l’ unico tiro in porta, punizione di Diamanti, che è arrivato al 72′, riagguantato poi da un gol del suo capitano a 5 dalla fine. Perché regalare così tanto ad un avversario ordinato ma nulla di più? Questo credo sia il punto su cui lavorare, più cinici, più precisi, perché per il resto ci si muove bene anche se non basta. Lo dice anche Guidolin che vede un’ Udinese in crescita ma che non corre abbastanza e non è ancora abbastanza bella per piacergli. Come ha detto il Guido ci son giornate in cui le cose non vanno come dovrebbero questa è una di quelle, ora voltiamo pagina e lavoriamo per fare meglio.

Udinese, ti dedico tutto

Devo assolutamente raccogliermi e raccogliere le emozioni di questo agosto bianconero. Ci vorrebbe il mare per contenerle. Ma io ci provo.

Ho lasciato il ritiro di Arta direzione preliminari, primo round: facile vittoria in Bosnia e al Rocco in una serata da bagno turco. Il giorno dopo sono partita per trovare un approdo alle mie inquiete ore di estate, direzione isola del sud profumata di origano, di mare e di notti di cicale. Ho staccato la testa, ho tolto le mani dalla tastiera, mi sono svuotata di pensieri trafficosi per riempirmi di pace e di vita vera. Silenziosa, parlata, guardata, ascoltata.

Sono rientrata giusto giusto per festeggiare i miei banali quarant’un anni ( meglio i rotondi quaranta)con la mia gente bianconera: due corriere di Zebrette del Friuli cariche di passione e di aspettative rientrate però mestamente e zittite da tre sberle ceche in terra triestina. Non è questo ciò che mi aspettavo. Io volo sempre alto con speranze e sogni. Non è questo ciò che mi aspettavo. Delusione, senso di sbigottimento, nuvolone nero che minaccia il sole che mi ero immaginata. Sbagliare è umano ma perseverare è peccato. Udinese, non puoi tradirmi, io investo tutto su di te!

francesco-guidolinPiuttosto che cedere all’arrendevolezza decido di salire su un’altra corriera, direzione Repubblica Ceca. Stavolta il viaggio è lungo, eterno all’andata, spassoso e costellato di risate continue per tutti i tre giorni. Più che un pullman di tifosi inquieti sembravamo una classe in gita scolastica. Sguardi furbetti, sacchetti di caramelle, acquisto di souvenir, canzoni cantate a squarciagola, pantomime e commedie, prese in giro, foto, abbracci. Nella mia vita sono sempre stata compagnona, caciarona, la mia voce è sempre stata altina, così come la mia presenza chiassosa ed ingombrante, nonostante le spallucce piccole. Beh, il viaggio a Liberec e Praga mi ha fatto respirare profumo di vita, di libertà. Mia nonna Maria, quando ero piccola, mi insegnava sempre che nella vita bisogna sempre ridere e cantare. Cara Miuta, direi che puoi stare contenta insieme a Mariute, lassù. Credo che a forza di ridere mi sono tolta dieci anni di vita. E forse, dovrò iniziare a preoccuparmi….

La mia mente vorrebbe cancellare che in Repubblica Ceca si sono infranti i sogni Europei. Ancora una volta ed impietosamente. Noi ci credevamo, ci credevamo davvero. La gioia si è oscurata al fischio dell’arbitro che ha decretato la fine delle nostre mai dome speranze. Non siamo riusciti. E il mio pensiero va a tutti i trecento partiti non in gita, ma con la convinzione di farcela. Il mio pensiero va al mio Mister Francesco, dignitoso come sempre, uscito dopo pochi minuti a salutare tutti. L’essenza dello sport è saper ammettere di aver perso meritatamente anche se non è facile accettarlo. Guido in mezzo al campo si è messo sulla graticola ma ha ricevuto solo applausi e il coro “Francesco Guidolin, là, là, là”. Era il nostro abbraccio Mister. Tornando in Friuli solo sabato mi sono risparmiata tante parole di critica vomitate su pagine, siti e schermi. Meglio così, mi sono risparmiata un po’ di mal di pancia. Però mi sono giunte le voci del saluto di Giovanni Pasquale e di Andrea Coda e ho sentito un po’ più di freddo addosso. Non buttiamo via l’anima, Udinese.

Ieri sembrava una notte di maggio. Finalmente allo stadio, a casa nostra nel giorno della 150 partita in bianconero del Mister. E’ stato bello rientrare allo stadio anche se da un’altra parte e vedere la partita da un’altra prospettiva. Abbiamo cambiato anche i posti ma non la nostra voglia di ridere e di vincere. E vittoria è stata. Netta, bella, lineare come un fuoco d’artificio che solca il nero della notte. Sono felice per Heurtaux, in rete, per Badu, ieri l’arma in più e per il frizzante mago Maicosuel. Non sono molto contenta invece di un tifo spezzato, separato da barriere di tessere e di mentalità. Ci stanno portando via il calcio, lo sport più bello, la nostra vita.

Bella l’erba nuova del Friuli, fredda l’atmosfera sugli spalti. Avrei voluto salutare l’inizio di campionato in modo diverso. Avrei voluto più calore anche per il nostro allenatore. Il mio cuore rosso era davvero troppo piccolo. A fine partita il solito terzo tempo ha fatto incontrare tifosi di diverse latitudini: dal Brasile, dalla Campania, dalla Basilicata con la sciarpa bianconera. E’ questa la ragione per cui amo l’Udinese. E’ questa la ragione per cui dobbiamo considerarla Patrimonio dell’Umanità. Perché lega, unisce i cuori, inorgoglisce. Ma per favore, non perdiamo il calore e l’anima e alziamo tutti insieme i cuori. Sarà un bel campionato. Forza Udinese, grazie di esistere. Ti dedico tutto: le delusioni, le speranze, la gioia, l’orgoglio. – See more at: http://udineseclub.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1944&Itemid=23#sthash.jew7Z67X.dpuf

Riscatto Udinese Parma KO

badu_toto

Una partita dove anche oggi l’ Udinese ha sprecato ma…è tornata alla vittoria. Contro un Parma per nulla irresistibile si sono viste ancora un poco le mancanze di questa Udinese. La difesa barcolla, a nostro parere anche perchè il portiere non dà sicurezza ed il pur bravo Heurtaux, oggi a segno, non è ancora in forma ed a volte sembra che la palla venga buttata avanti alla ‘viva il parroco’ tanto per liberare; ma si vede che il Guido, oggi indisposto, stà registrando le cose ed il tutto stà migliorando.
Si sono visti sprazzi di bel gioco e buone intese, un ottimo Badu, bene Muriel, così come il Mago acclamato da un pubblico che spera di rivederlo in campo in bianconero, ed in generale un p’ò tutta la squadra ha mostrato di essere in crescita per mostrarci anche quest’ anno un bel calcio. Molti sono delusi per il preliminare, ma l’ Udinese potrebbe stupire puntando alla coppa nazionale che con un p’ò di fortuna…